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HABITAT RAGUSA

VERDE
ANIMALI
MARE
ENERGIA

Il potenziamento e la cura del verde urbano, la gestione del fenomeno del randagismo, la tutela del mare e l’attuazione di pratiche virtuose in campo energetico sono quattro azioni capaci di garantire benefici nel breve e nel lungo periodo.

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(PIÙ) VERDE

È vero: in certi casi è stato impossibile salvare degli alberi. Pensiamo ai trattamenti infruttuosi contro il punteruolo rosso per alcune palme, pensiamo ad alcune specie inadatte al tessuto urbano, che con le loro radici avevano danneggiato marciapiedi, strade e addirittura fondamenta. La bilancia del verde pende però decisamente in positivo grazie a una straordinaria azione di piantumazione.
  • Piantumazione di circa 2.300 alberi e arbusti

  • Applicata per la prima volta a Ragusa la legge del 1992 che prevede la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato

  • Ripristinata la Festa dell’Albero: momento educativo nelle scuole e occasione di piantumazione

  • Giardino della vita: in via Africa un giardino di mandorli per ricordare giovani scomparsi prematuramente

  • Nuovo Parco Falcone-Borsellino in via Australia

  • Nuovo Giardino nell’ex scalo merci: ottenuto finanziamento da 620.000€ da parte del Ministero della Transazione ecologica nell’ambito del “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano”; sarà realizzato con alberi ed essenze tipiche della nostra fascia climatica in un’area oggi brulla e cementata

  • Restauro del Parco di Donnafugata: ottenuto finanziamento da € 2.000.000 (Pnrr) per riportare il parco al suo antico splendore

  • Orti urbani nella Vallata S. Domenica: in pieno centro, un’area incolta e degradata ritrova la sua storica funzione grazie alla partecipazione dei cittadini

  • Bonifica costone di via Palermo

  • Riqualificazione delle aree a verde pubblico di: via Gomez, via Ramelli, via Betulle, via Dolomiti, via Colajanni, via A. Licitra, ex depuratore di marina, via Australia, ecc.

  • Nuovo piano unificato della scerbatura: nessuna ambiguità sulle aree di competenza tra servizio di Igiene urbana e servizio Verde così da ottimizzare gli interventi e aumentare la frequenza

  • Rinnovo del parco mezzi con acquisto di una estirpatrice che consente di sostituire tronchi mozzi con nuove piantumazioni senza danneggiare i marciapiedi

  • Regolamento del patrimonio arboreo e del verde pubblico: finalmente normati gli interventi da effettuare nel verde, la manutenzione ordinaria e straordinaria, le aree verdi in concessione, gli obblighi ed i divieti nei cantieri, la protezione ed abbattimento delle alberature pubbliche e private in aree sottoposte a vincoli, i periodi di abbattimento e di potatura, la vegetazione sporgente su viabilità pubblica, la progettazione del verde sia per i parcheggi che per i viali alberati

  • Realizzazione del primo censimento di essenze vegetali ed alberature del Comune di Ragusa e mappatura computerizzata dell’intero territorio

  • Adozione della Carta dei Comuni della Macchia Mediterranea

  • Protocollo d’intesa con l’ordine dei dottori Agronomi e Forestali di Ragusa

  • Protocollo di intesa con alcune organizzazioni agricole che si occuperanno della scerbatura delle strade periferiche del territorio

  • Assegnazione di 40 aree a verde e rotatorie a privati

TUTELA ANIMALI,
TUTELA DI TUTTI

Due caratteristiche rendono il fenomeno del randagismo particolarmente avvertito in determinate zone: la vastità del territorio ragusano e la prossimità tra aree incolte e complessi residenziali. Nonostante ciò, i numeri danno conferma di un’azione instancabile e rilevante, nonché dell’impegno a favorire un sano percorso adottivo. Azioni come l’adozione di una spiaggia per cani, la realizzazione di nuove aree di sgambamento e la progettazione di cimiteri per animali migliorano la qualità di vita di animali e persone.

  • Per la prima volta, mappatura dell’intero territorio comunale sul fenomeno randagismo

  • Adozioni: 49 nel 2019; 45 nel 2020; 52 nel 2021; 37 nel 2022
  • Cani presenti nel rifugio sanitario: da 100 nel 2019 a 60 nel 2022

  • Cattura, cura, sterilizzazione e remissione di 843 cani e 879 gatti

  • Nuove o riqualificate aree di sgambamento: City, via Nicastro, via Licitra, via Betulle, via Dolomiti, via Lino Blundo, zona Gesuiti, via Colaianni..

  • Progetto “Crescere insieme” nelle scuole per l’educazione alla cura e alla gestione degli animali domestici e del decoro

  • Progettati i cimiteri per gli animali di Marina di Ragusa e di Ragusa Ibla

  • Istituzione di una spiaggia per cani

PRENDERSI CURA DEL MARE

L’approvazione del Piano urbano demanio marittimo (Pudm) è un fatto storico per Ragusa: in elaborazione dal 2010, è lo strumento che fissa la tutela e gli usi delle nostre coste.

Comune di Ragusa e Università di Palermo hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per l’attuazione del Progetto Calypso South: un sistema stabile per il monitoraggio delle correnti marine superficiali nel canale di Sicilia in grado di fornire mappe delle correnti marine superficiali utili per interventi in caso di sversamenti di idrocarburi, di ricerca e soccorso in mare ed a supporto della sicurezza della navigazione.

Nell’ambito del partenariato tra le Università di Palermo e Catania, lngv, Cnr-las, Ispra, University of Malta e Transport Malta, al quale collabora anche la Protezione civile di Ragusa, è stata inoltre installata una boa ondametrica che consentirà di monitorare le condizioni meteo-marine per analizzare la tropicalizzazione del Mediterraneo, misurare la direzione e l’intensità delle onde, registrare eventuali attività sismiche sottomarine, supportare la gestione del porto informando di eventuali accumuli di sabbia all’ingresso.

LA SFIDA ENERGETICA

Di fronte ai costi, economici e ambientali e finanche militari, che l’energia comporta, nessuna comunità e nessun territorio possono considerarsi esenti dal fare la propria parte. In questi anni Ragusa ha seguito due indirizzi: da una parte un importante azione di risparmio energetico, con l’azione di relamping a led della nostra pubblica illuminazione che ha coinvolto 275 tra vie e piazze (vedi capitolo “illuminazione”) garantendo un risparmio significativo e di lunga durata.
Sulla stessa scia i lavori di efficientamento energetico che hanno coinvolto 7 plessi scolastici nonché i maggiori impianti sportivi.

Sviluppo elettrico anche per ciò che riguarda la mobilità, con l’installazione di 89 stalli di ricarica elettrica suddivisi in 47 diversi siti.

Ma l’energia, oltre che risparmiata, può anche essere prodotta.
Il Comune ha inoltre dato avvio a ben 10 comunità energetiche, distribuite nel territorio: al momento le Comunità energetiche di San Giacomo, Biblioteca Zama e Marina, sono già realtà, con la costruzione di impianti fotovoltaici in edifici comunali per far fronte anche ai fabbisogni energetici di privati o attività economiche circostanti, con significativi risparmi in bolletta.
In questo contesto si inserisce anche il nuovo Regolamento per l’installazione di impianti fotovoltaici in Centro storico.